di Filippo Poletti.
Il panorama economico globale è un intricato mosaico di sfide, dove rischi noti si intrecciano con nuove minacce, creando un ciclo continuo di instabilità e adattamento. Per approfondire questa dinamica occorre distinguere tra i “rischi conosciuti” – pilastri tradizionali dell’instabilità – e i “rischi emergenti”, che ridefiniscono le frontiere della vulnerabilità. Il filo conduttore è la loro interconnessione: i nuovi pericoli non solo si aggiungono, ma amplificano e riattivano quelli tradizionali, in un meccanismo di trasmissione che richiede una comprensione sempre più sofisticata.
TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUL RISK MANAGEMENT ODIERNO
Proviamo ad analizzare il panorama attuale con una lettura sintetica che potrà essere approfondita nei momenti formativi proposti da Generazione Vincente Academy.
Facciamolo con questo schema logico:
- i rischi conosciuti: tasso di interesse e liquidità
- i rischi emergenti: cyber risk e reputazionale
- il rischio geopolitico: guerre in atto
- il rischio di transizione: physical risk e transition risk
- la circolarità dei rischi e il ruolo delle banche centrali
- il risk management nel Terzo Millennio: la gestione dei rischi emergenti che si riversano nei rischi conosciuti



