di Filippo Poletti.
Dal 31 dicembre 2025 sono cambiate le regole: la disciplina del collocamento delle persone con disabilità ha subito delle modifiche significative, con il rafforzamento degli obblighi di assunzione per le aziende. Di fronte a questo è necessario, tuttavia, porsi questa domanda di fondo: l’inclusione sul lavoro delle persone con disabilità è una questione normativa, culturale o manageriale, di process management? I numeri ci dicono che solamente il 33,5% delle persone con gravi limitazioni, su un totale di circa 3 milioni, risulta occupato. Dunque, c’è ancora tanto fare, ma in quale direzione occorre muoversi?
TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUL TEMA DELLA DISABILITÀ AL LAVORO
Vediamo, passo dopo passo, cosa c’è da sapere su queste tematiche:
- disabili e lavoro secondo l’INAPP: +3% disoccupati, 58% a tempo determinato
- addio alla parola “handicap”: la nuova definizione di persona con disabilità per la promozione unitaria delle tutele
- le novità del 2026 sulle assunzioni obbligatorie
- Stato, imprese e collettività unite per l’inserimento delle persone con disabilità
Si tratta di una sintesi introduttiva, in quanto maggior dettagli saranno approfonditi nel corso “Consapevolmente unici” di Generazione Vincente Academy.



