Login

Micro-influencer chi sono e come diventare micro-influencer

Chi sono i micro-influencer e quali sono i tratti distintivi?

Il fenomeno dei micro-influencer sta gradualmente crescendo ma chi sono in realtà i micro-influencer e come si diventa micro-influencer? Scopriamolo!

Influencer marketing – cosa è?

Prima di parlare di influencer occorre chiarire un concetto base, ovvero cosa è l’influencer marketing (IM).
L’IM è un tipo di marketing basato sulla capacità che hanno alcune persone (gli influencer) di incidere sulle scelte d’acquisto di altri utenti. Tale “influenza” viene esercitata sfruttando principalmente i social network e costruendo community estese che confermano e rafforzano progressivamente l’azione dell’influencer.

Perché gli influencer sono efficaci?

Gli influencer promuovono prodotti e brand testandoli nel loro quotidiano. Spesso , come nel caso dei micro-influencer, si tratta di persone comuni, spontanee, vicine alle persone e alle loro esperienze. È proprio per la loro somiglianza agli utenti cui si rivolgono che gli influencer riescono a generare un forte coinvolgimento. Attraverso la loro attività riescono quindi a incidere positivamente su notorietà e reputazione dei brand che promuovono.

L’aspetto economico

Un aspetto molto interessante di questo fenomeno è il suo lato economico. Le aziende sono infatti disposte a pagare per riuscire a coinvolgere sempre di più. È per questo che molti grandi influencer arrivano a guadagnare cifre esorbitanti. Negli ultimi tempi però molti brand, soprattutto quelli legati alle piccole e medie imprese, si stanno interessando a influencer più focalizzati con seguito più ridotto ma in grado di esercitare una forte influenza sulla propria community. In sintesi: costo inferiore ed efficacia maggiore.

Influencer e classi di follower

L’universo degli influencer è abbastanza complesso e diversi sono gli studi effettuati per analizzare il fenomeno e per meglio definire le diverse tipologie di profili. È ormai standard comune classificare gli influencer secondo tale scala:
Nano-influencer numero di follower compreso fra i 1.000 e i 10.000
Micro-influencer community estesa fra i 10.000 e i 100.000 follower
Macro-influencer community tra i 100.000 e i 500.000
Mega-influencer o “celebrità” come Clio MakeUp o Chiara Ferragni, con profili che vengono seguiti da milioni di follower.

I micro-influencer

Engagement and trust ovvero affidabilità maggiore e contenuti più curati. Queste le caratteristiche dei micro-influencer che riescono a lavorare in modo verticale su community specifiche. Ad esempio, un beauty influencer specializzato solo su prodotti eco-bio e su consumo consapevole funziona meglio di un beauty influencer generico. In questo caso la strategia di marketing raggiunge l’obiettivo di concentrarsi su un tipo di offerta, raggiungendo un pubblico più ristretto ma più targettizzato, quindi più attento e specifico.

Caratteristiche dei micro-influencer

Elevata credibilità e altissima capacità di coinvolgimento dei propri follower sono due ulteriori elementi distintivi grazie ai quali i micro-influencer riescono a guidare facilmente e con meno dispendio di energia le scelte della propria community.

Come arrivare a questo risultato?

Il vero lavoro del micro-influencer viene fatto ogni giorno, nutrendo la propria community e curandola costantemente. Per un micro-influencer la propria community è al centro di tutto. Un micro-influencer deve poi essere sempre coerente con le proprie scelte di focalizzazione. Ama condividere ciò che gli piace. Dimostra di saperne molto su di un preciso argomento e quindi ci si fida di lui quasi come se fosse un amico.

Specifico

Un micro-influencer di professione non sponsorizza un’azienda o un brand in generale ma parla di una marca o di un prodotto specifico che lui stesso testa personalmente. Il rapporto che riesce a creare con i follower è stretto e di reciproca interazione, infatti un micro-influencer è subito riconoscibile da come commenta i post e le stories.

Coerente

Un micro-influencer è sempre coerente con un dato prodotto o per uno determinato ambito. È una persona comune che ha talento, ha un proprio stile definito e adora condividere con la propria community la propria vita, le proprie  storie e passioni. Un micro-influencer accetta di diventare ambassador di un prodotto solo perché è in linea con il suo modo di essere.

Come diventare micro-influencer

Il sogno di vivere di social, di ricevere prodotti o soldi dai brand e di riuscire ad influenzare le scelte di altre persone attrae parecchi. Ma come si diventa micro-influencer?

Alcuni spunti

Per diventare micro-infuencer prima di tutto occorre partire da se stessi e selezionare il proprio ambito. Occorre quindi guardare alle proprie passioni. È bene poi cominciare a documentarsi per iniziare a pubblicare contenuti di valore. Occorre quindi studiare il target, il proprio pubblico e i competitor per capire come riuscire ad avvicinarsi a coloro con cui si vuol comunicare.
Per farlo può essere utile porsi alcune domande: “ che tipo di influencer voglio essere”, “cosa racconterò ai miei followers”, “quali sono i miei valori e che stile voglio promuovere”, “come parlerò ai miei follower e che tone of voice utilizzerò”?

Risultato

Queste domande aiutano a definire il proprio pubblico e capire a chi ci si rivolgerà. Conoscere il proprio pubblico, le sue abitudini e le sue opinioni aiuta a stabilire punti di contatto ed è la strategia giusta per arrivare fino al punto di coinvolgere, conquistare fiducia, diventare autorevoli e infine riuscire a guidare le scelte.

Veri e autentici

Per parlare ai propri follower è imperativo: no a trucchi o ad espedienti fasulli. Sì alle immagini curate e precise ma senza abusare di filtri e finzioni. Un micro-influencer è una persona comune. Potrebbe definirsi il primo dei suoi follower, ha infatti una vita simile a quella di coloro che lo seguono. È coinvolto e crede in prima persona nel prodotto che promuove. Ama creare contenuti di valore da condividere ma soprattutto è spontaneo e autentico, per questo ci si fida di lui.

Contenuti di valore

Il micro-influencer mantiene sempre vivo il rapporto con i suoi follower. È sempre aperto al confronto e al dialogo. Quando scrive è sempre trasparente e coerente con il suo stile di vita. Per questo ci si fida di lui, ci si riconosce in lui e dei suoi consigli.

Cosa si vuole offrire

Un micro-influencer deve definire da subito, già a partire dalla descrizione del profilo, di cosa si occupa. Questa chiarezza aiuta a far capire alle persone che tipo di contenuti riceveranno.

Lo stile

Elemento fondamentale per distinguere un micro-influencer è il suo stile. Personalità, mood, immagini con taglio particolare e proprio tone of voice sono elementi distintivi che aiutano a comunicare al meglio il proprio valore.

Piattaforme su IG

Una volta raggiunto un numero congruo di followers per monetizzare quest’attività bisogna collaborare con i brand. Per farlo è necessario iscriversi su piattaforme online specializzate senza trattare direttamente con i brand. Tali piattaforme sono anche un biglietto da visita per la propria professionalità. Grazie infatti a tools di analisi permettono alle aziende di monitorare più facilmente il Roi delle campagne con influencer.

Alcune piattaforme

Buzzoole: è una delle piattaforme migliori e più diffuse per gli influencer. Permette di creare un proprio account in cui inserire tutti i profili social. I Brand possono valutare i diversi profili dell’influencer e decidere di selezionare quelli più in linea per le proprie campagne. I tools di analisi sono particolarmente curati, infatti i dati e gli insight sono reali ed elaborati grazie all’incrocio con i dati Nielsen

Octoly: piattaforma basata sullo scambio e sulle recensioni. Particolarmente popolare fra gli influencer soprattutto in ambito beauty. Le aziende mettono a disposizione alcuni prodotti che è possibile ordinare e ricevere gratuitamente. Una volta recensito un prodotto è possibile ordinarne altri. l’Influencer avrà recensito i prodotti, potrà ordinarne altri.

Hivency: fra le piattaforme più consigliate per gli influencer con pochi follower. Molto diffusa e semplice da usare. Permette anche di partecipare ad eventi in qualità di hevency ambassador.

Open Influence: piattaforma molto utile per il grandissimo database di influencer che possiede e per l’uso del “machine learning”. Grazie a questa feature è possibile analizzare più di 70 milioni di contenuti, creati da oltre 300.000 influencer. La piattaforma ha una profondità tale da riuscire a rendere disponibili per le aziende dati molto interessanti quali hashtag o mention utilizzati, tutte le keyword e i social media su cui l’influencer è attivo.
LovBy: piattaforma made in Italy che si basa sulla grande attenzione alla qualità del lavoro svolto dagli Influencer. Si basa quindi più che sui numeri sul coinvolgimento all’interno della community è quindi un tool ad hoc per i micro-influencer.

App

Virality: non più piattaforme ma app sempre italiana che però può essere utilizzata anche da pc. Presenta diverse funzionalità quali ad esempio l’analisi dettagliata dei profili, supporta gli influencer nel migliorare l’orario per la pubblicazione dei post ed è utile per analizzare i competitor.
ShoutCart: app pensata per la vendita e l’acquisto di “shoutout” o menzioni (@) che vengono fatte da un profilo ad un altro su Instagram. È utile per la crescita degli account. Si basa soprattutto sulla qualità degli Influencer e contiene funzionalità per misurare le campagne. Ovviamente è bene fare shoutout tra profilo simili e che si rivolgono alla stessa nicchia.

Conclusioni

Diventare influencer non è semplice ma nemmeno impossibile. Il percorso richiede costanza e impegno tuttavia, se si hanno le idee chiare, volontà e passione la strada sarà sicuramente più semplice.
Se questo argomento è di tuo interesse guarda anche il nostro articolo sulle campagne con influencer.

Gennaio 22, 2020


Generazione Vincente Academy s.r.l. C.F./P.IVA: 04925701213
CCIAA: NA722509
Capitale i.v.: € 50.000

Centro Direzionale Napoli, Is. E1
0815824911
info@geviacademy.it

Politica Aziendale

AUTORIZZAZIONI

Autorizzazione MinisterialeEnte autorizzato dal Ministero del Lavoro e accreditato dalla Regione Campania


Ente Accreditato FormatempEnte accreditato dal fondo Forma.temp


Ente Accreditato Eipass Ente accreditato Eipass


 

top
Gevi Academy Copyright @ 2020 Web and design powered by Skillapp – Web Agency

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi