Login

Fake news su Facebook – Consigli utili su come riconoscere una notizia falsa

Un fenomeno associato alle strategie di clickbait

Fake news su Facebook. Le fake news sono all’ordine del giorno. Il dilagarsi delle informazioni che circolano in rete, soprattutto sui social media, rende arduo il compito di un utente di distinguere una notizia veritiera da una notizia falsa o una bufala.

Differenza tra bufale e fake news

Potrebbero sembrare in apparenza due sinonimi, ma le parole “bufala” e “fake news” hanno una differenza importante. Quando si parla di fake news si fa riferimento a una notizia che prende spunto dalla realtà e viene in qualche modo distorta. L’intento è quello di disinformare e di deviare l’attenzione dell’utente. La bufala invece è una notizia completamente inventata che non prende spunto da nessuna fonte ma viene scritta abilmente per convincere un utente a credere che ciò che sta leggendo corrisponda alla realtà.

Perché esistono le fake news?

Le fake news nascono per destabilizzare un ambiente e per aggirare i controlli della stampa. Una notizia falsa diffusa in rete è una strategia messa in atto per aumentare il proprio prestigio, per attirare attenzione negativa verso altri o semplicemente per fare business. I creatori di bufale infatti si avvalgono spesso di titoli sensazionalistici che hanno lo scopo di invitare gli utenti a cliccare sull’articolo postato sui canali social. Nella pagina di destinazione spesso sono presenti i banner pubblicitari che consentono di monetizzare attraverso i click e le visualizzazioni.

Tale strategia prende il nome di clickbait, e pur non essendo sempre collegata alle fake news, è il tramite attraverso il quale il creatore di bufale cerca di incrementare i click sul link pubblicato su Facebook.

Come riconoscere una fake news?

Al fine di tutelare gli utenti, il centro assistenza di Facebook ha introdotto alcune suggerimenti utili per individuare le notizie false Il primo modo che ha l’utente di riconoscere una fake news è collegato proprio ai titoli sensazionalistici di cui abbiamo parlato prima. Gli esperti infatti dichiarano che se le affermazioni contenute in un post possono sembrare eccessive (magari condite con parole in maiuscolo e punti esclamativi), è molto probabile che ci troviamo di fronte a una notizia falsa.

URL sospetto

Quando l’utente si trova di fronte a un URL molto simile a quello di una fonte attendibile, potrebbe indicare che la notizia è falsa. Alcuni siti infatti effettuano cambiamenti minimi agli URL dei siti originali.

Fonte non attendibile

Un modo per smascherare eventuali casi di “cialtroneria”, potrebbe essere quello di leggere le informazioni della pagina Facebook, cercando di capire se la fonte è attendibile oppure no. Il confronto con con altre fonti, magari più conosciute, potrebbe essere un altro modo per rilevare un caso di fake news.

Attenzione alle foto

Alcune immagini potrebbero essere ritoccate. In alcuni casi i fotomontaggi sono facilmente riconoscibili. Altre volte invece le immagini potrebbero essere autentiche ma fuori contesto. Esistono alcuni tool gratuiti per verificare la fonte dell’immagine, il più noto è offerto da Google. 

Notizie nate per scherzo

Alcune notizie sono scritte solo con l’intento di ironizzare su alcune tematiche o personaggi noti, ma non è sempre facile per un utente riconoscere un tono satirico. Se la fonte è nota per le sue parodie si tratta semplicemente di una notizia scritta con uno scopo umoristico. Lercio è una dei blog più noti che promuove la satira con l’intento di irridere il “cattivo giornalismo”.

Butac, il sito che raccoglie fake news e bufale scovate in rete

Butac è molto più di un sito che raccoglie bufale e fake news. È diviso per categorie ed è possibile scoprire tutte le notizie false che sono state scritte negli ultimi anni con l’intento di ingannare gli utenti. Nel sito è possibile scovare tutte le notizie scritte ad arte nel campo della medicina, della scienza o della immigrazione. È un sito da tenere sicuramente in considerazione per verificare l’attendibilità e la veridicità di quelle notizie in cui non è immediatamente possibile distinguere il vero dal falso.

Settembre 18, 2019


Generazione Vincente Academy s.r.l. C.F./P.IVA: 04925701213
CCIAA: NA722509
Capitale i.v.: € 50.000

Centro Direzionale Napoli, Is. E1
0815824911
info@geviacademy.it

Politica Aziendale

AUTORIZZAZIONI

Autorizzazione MinisterialeEnte autorizzato dal Ministero del Lavoro e accreditato dalla Regione Campania


Ente Accreditato FormatempEnte accreditato dal fondo Forma.temp


Ente Accreditato Eipass Ente accreditato Eipass


 

top
Gevi Academy Copyright @ 2020 Web and design powered by Skillapp – Web Agency

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi