Decision Making: l’arte di saper decidere

Login

Decision Making: l’arte di saper decidere

L’abilità di saper decidere però non è un qualcosa che può essere limitata soltanto alla sfera lavorativa, infatti anche nella nostra quotidianità ci troviamo di fronte a situazioni in cui è necessario dover adottare determinate scelte, piuttosto che altre, al fine di poter risolvere un determinato problema.

I lavoratori più ambiziosi che si approcciano al mondo del lavoro, nel corso della propria carriera professionale sognano di ricoprire ruoli prestigiosi e di avere la possibilità di poter prendere delle decisioni in piena autonomia. Ma per raggiungere determinate posizioni, alla base ci devono essere delle capacità, oltre che tecniche (hard skill), relazionali e comportamentali (le cosiddette softskill). Una delle qualità che accomuna tutti quei profili che ricoprono posizioni al vertice dell’azienda, è il saper prendere delle decisioni, detto anche con il termine inglese decision making. Un manager che possiede la capacità di decidere permette alle aziende di adottare delle strategie efficaci e di avere una visione a più ampio raggio. Questa competenza è una qualità intrinseca nei grandi leader, che grazie anche alla loro esperienza riescono a gestire quei fattori emozionali che potrebbero pregiudicare una scelta.

L’abilità di saper decidere però non è un qualcosa che può essere limitata soltanto alla sfera lavorativa, infatti anche nella nostra quotidianità ci troviamo di fronte a situazioni in cui è necessario dover adottare determinate scelte, piuttosto che altre, al fine di poter risolvere un determinato problema.

Eppure, decidere non è facile anzi spesso anche le decisioni che apparentemente sembrano essere quelle più scontate possono rivelarsi le più difficili da prendere. Proprio per questo, nel mondo del lavoro saper decidere è diventata una delle competenze più richieste dai selezionatori.

È importante sapere che per poter decidere come requisito bisogna avere un ventaglio di opzioni, dove dopo un’attenta analisi interna, dove è possibile successivamente scegliere l’opzione che si ritiene in quel preciso momento la migliore o per lo meno quella più opportuna per risolvere una determinata situazione.

Le nostre decisioni però non sempre vengono prese attraverso un comportamento cinico e distaccato, anzi spesso quando effettuiamo delle scelte veniamo influenzati dalle emozioni. Proprio le emozioni sono uno degli elementi che più ci portano a prendere delle scelte, che in una situazione di calma, probabilmente non avremmo preso. Per questo dietro il significato di decision making, occorre analizzare bene il processo cognitivo che ci porta a scegliere la soluzione più efficace o comunque quella che in dato momento è la migliore per ottimizzare i benefici e minimizzare i rischi.

Le nostre decisioni non vengono influenzate solo dalle emozioni, un fattore sicuramente importante è il contesto sociale dove prendiamo la scelta finale. Infatti, un contesto dinamico e di supporto faciliterà di più una determinata scelta, mentre se lavoriamo in un luogo dove il pessimismo e l’individualismo regnano probabilmente le nostre scelte saranno diverse.

Le diverse tipologie di scelte

Proprio per quanto riguarda le scelte, esistono tre diverse tipologie:

  • Scelte strategiche: sono quelle meno frequenti in quanto richiedono più tempo e una maggiore attenzione nel momento conclusivo della scelta;
  • Scelte tattiche: questo tipo di scelte si colloca perfettamente al centro fra quelle operative e quelle strategiche. Solitamente sono prese dai responsabili e indicano un percorso generale da seguire;
  • Scelte operative: Le scelte operative sono quelle più comuni tra le tre, vengono effettuate quotidianamente da ogni lavoratore.

La differenza tra problem solving e decision making

Circa due anni fa il World Economic Forum, come evidenziato anche in un articolo precedente, elencò alcune competenze necessarie da avere, entro il 2020, nel mondo del lavoro. Nei primi tre posti di questa classifica ritrovavamo: complex problem solving, critical thinking e creatività.

Spesso però nel linguaggio comune tendiamo a confondere due caratteristiche che all’apparenza possono sembrare uguali ma che in realtà così non è: Problem Solving e Decision Making.

Il problem solving è quella abilità di saper individuare il problema mentre il decison making è quella capacità di individuare la soluzione più adatta per la risoluzione di quel determinato problema. Sostanzialmente anche se queste due qualità presentano delle similarità, esse non sono uguali anzi se possedute entrambe possono risultare un binomio vincente per affermarsi nel mondo del lavoro.

In conclusione, possiamo affermare come la capacità di saper decidere non è qualcosa di innato e che per poterla sviluppare c’è bisogno sicuramente di allenarsi. Allenare vuol dire iniziare a prendere delle decisioni, anche quelle che apparentemente sembrano quelle più scontate, e avere la possibilità di sbagliare. Sì, perché si impara a decidere anche sbagliando.

“Dietro ogni impresa di successo c’è qualcuno che ha preso una decisione coraggiosa” Peter Ferdinand Drucker.



Generazione Vincente Academy s.r.l. C.F./P.IVA: 04925701213
CCIAA: NA722509
Capitale i.v.: € 50.000

Centro Direzionale Napoli, Is. E1
0815824911
info@geviacademy.it

Politica Aziendale

AUTORIZZAZIONI

Autorizzazione MinisterialeEnte autorizzato dal Ministero del Lavoro e accreditato dalla Regione Campania


Ente Accreditato FormatempEnte accreditato dal fondo Forma.temp


Ente Accreditato Eipass Ente accreditato Eipass


 

top
Gevi Academy Copyright @ 2020 Web and design powered by Skillapp – Web Agency

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi