Login

Data storytelling: l’arte di raccontare storie partendo dai dati

“Nel 1854 il dott. John Snow era un epidemiologo a Londra, una città nelle grinfie di un’epidemia di colera. Il dott. Snow ebbe un’intuizione su come si diffondesse il colera e su come poteva essere fermato, ma aveva bisogno di un modo convincente per raccontare questa storia alle persone che stavano prendendo le decisioni. Così escogitò un nuovo modo di raccontare una storia con i dati: tracciò ogni morte su una mappa della città.

data storytelling

Quando mostrò la sua mappa ai leader della città, essi capirono immediatamente quale era il problema: una pompa dell’acqua infetta in un’area senza sistema fognario. Siccome il maggior numero di morti era avvenute vicino a quella pompa, decisero di sostituire la maniglia. La teoria dei germi è stata sviluppata meno di un decennio dopo.”

Data Storytelling , Jock Mackinlay, PhD, Robert Kosara, PhD, Michelle Wallace

Perché raccontiamo delle storie

Che cosa, esattamente, rende una storia tale? Anche se noi raccontiamo storie sin dall’inizio della storia, non abbiamo riflettuto sulla loro struttura fino al 330 ac circa. Ovvero, quando Aristotele nella sua Poetica ha affermato che tutte le storie hanno un inizio, un intermezzo e una fine. Le storie traggono vantaggio dalla cognizione umana ovvero dal processo di acquisizione di conoscenze e comprensione. Le storie costruiscono connessioni e contesto intorno ai fatti per renderli più memorabili.

Come esseri umani, riceviamo costantemente informazioni sul mondo circostante.
Il cervello umano compila automaticamente le informazioni mancanti tra diversi momenti e crea connessioni. È qualcosa che con l’evoluzione abbiamo imparato a fare eccezionalmente bene: cuciamo insieme i dati singoli per trasformarli in una storia coerente, passo dopo passo e decidiamo poi come comportarci.
A volte lo facciamo bene. Molto spesso però lo facciamo in maniera individuale, dando ciascuno un contesto diverso all’insieme dei dati.

Data Storytelling

Per ottenere consenso, e quindi spingere all’azione o al cambiamento è più efficace fornire attraverso i dati una storia completa. I dati ti dicono cosa sta succedendo, e le storie ti dicono il motivo. Quando li metti insieme, il cambiamento è possibile!

Eppure siamo stati educati a scuola a tenere separate le parole dai dati. A scuola abbiamo imparato molto sul linguaggio e la matematica. Sul fronte del linguaggio, abbiamo appreso come costruire frasi usando le parole e come metterle insieme per fare una storia. Con la matematica abbiamo appreso il senso dei numeri. Ma raramente ci è stato detto come accoppiare queste due cose: nessuno ci ha insegnato a raccontare storie con i numeri.
Ecco perché non ci troviamo a nostro agio in questo spazio. E quindi siamo impreparati nei confronti di una grande sfida. La tecnologia oggi ci consente di accumulare grandi mole di dati e siamo di fronte al desiderio crescente di dare un senso a tutti questi dati. Essere capaci di visualizzare i dati e di raccontare storie con essi, che è l’essenza del Data Storytelling, è la chiave per trasformarli in informazioni che possono essere utilizzate per prendere decisioni migliori.

Novembre 27, 2018


Generazione Vincente Academy s.r.l. C.F./P.IVA: 04925701213
CCIAA: NA722509
Capitale i.v.: € 50.000

Centro Direzionale Napoli, Is. E1
0815824911
info@geviacademy.it

Politica Aziendale

AUTORIZZAZIONI

Autorizzazione MinisterialeEnte autorizzato dal Ministero del Lavoro e accreditato dalla Regione Campania


Ente Accreditato FormatempEnte accreditato dal fondo Forma.temp


Ente Accreditato Eipass Ente accreditato Eipass


 

top
Gevi Academy Copyright @ 2020 Web and design powered by Skillapp – Web Agency

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi