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Contratto: a cosa fare attenzione prima di firmare?

Hai appena superato il tuo colloquio e non vedi l’ora di decretare la tua conquista con un affascinante autografo? Congratulazioni, ma bada bene. Ecco cosa sapere e cosa guardare con attenzione prima di firmare un contratto

Firmare un contratto è un momento estremamente emozionante. L’attesa, l’ansia e i moltissimi sogni hanno però mitizzato l’evento a tal punto da fare sì che al momento della firma ci si possa quasi sentire come una confusa ameba che fa tremare la penna.

Nulla di più errato! Occorre un ultimo piccolo sforzo per accertarsi che tutto sia andato liscio, che tutto corrisponda a quanto preannunciato al colloquio e che, soprattutto, non si tratti di un celato patto col diavolo.

Scopriamo, dunque, come accertarsi della correttezza di un contratto.

 

Contratto: Indicazioni per l’uso

Il contratto è un documento ufficiale che regola tutti gli aspetti economici e normativi del nostro rapporto lavorativo ed in cui si riporta non solo cosa faremo nel nostro percorso, ma soprattutto in che modo, in quali tempi e a quali condizioni.

Guardarlo bene è fondamentale per prendere atto di tutti i presupposti e, nel caso, rivalutarli.

D’altronde ce lo hanno insegnato sin da piccoli: leggere bene prima di firmare è fondamentale. Perciò, anche se l’emozione è tanta; rilassati, prenditi il tuo tempo e controlla tutto.

 

Cosa controllare in un contratto?

L’obbligo di firmare all’istante non esiste! Anche davanti ad uno spazientito signore dalla frettolosa aria si può domandare tutto il tempo necessario alla lettura.

Leggere con calma è, infatti, un nostro diritto e chiedere il contratto via e-mail prima dell’incontro effettivo potrebbe giovare tanto a noi stessi quanto al frettoloso incaricato.

Sicuramente è cosa buona e giusta controllare tutto partendo dai dati personali. In seguito, invece, è opportuno esaminare i dati dell’azienda, la tipologia di contratto, gli eventuali vincoli, ecc.

Ma vediamo nel dettaglio cosa conviene ispezionare:

 

Dati da controllare

I dati da controllare sono, in primis, i nostri dati personali e a seguire quelli dell’ente che ci sta incaricando.

Non sottovalutare l’analisi del tipo di contratto, dei riferimenti alla mansione, al CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) e, infine, gli aspetti economici.

Tutto deve, infatti, corrispondere a quanto detto in fase di colloquio.

 

Orari di lavoro e sedi

Estremamente opportuno è, inoltre, il controllo degli orari di lavoro, delle eventuali penalità per i ritardi riscontrati sul badge (meglio scongiurare “coccoloni” di ogni tipo alla ricezione della prima busta paga) e, infine, delle sedi di lavoro.

Sul contratto è riportato tutto in maniera scrupolosa. Se qualcosa, invece, manca o non è chiara, chiedi pure.

Chi domanda non fa errore. Specialmente in questo caso.

 

Retribuzione fa rima con attenzione

Controllare l’aspetto retributivo è sicuramente un altro step fondamentale. Bada bene a non confondere l’importo e tieni a mente la differenza tra netto e lordo.

Esaminare, inoltre, tutto quel che concerne gli straordinari, gli eventuali rimborsi per spostamenti o viaggi, bonus, numero delle mensilità e, soprattutto, TFR è altrettanto importante.

Il TFR stabilisce, infatti, a chi destinare il trattamento di fine rapporto. Al tuo fondo pensionistico o all’azienda? Hai sei mesi di tempo per comunicarlo.

Si potrebbe, inoltre, dare uno sguardo all’importo RAL (Retribuzione Annua Lorda); sarebbe bello scoprire se sono già previste tredicesime o quattordicesime

 

Ferie e permessi

Dare un controllo preventivo a ferie e permessi ha ugualmente la sua utilità. Capire se ci sono delle condizioni, particolari giorni di chiusura o periodi in cui le ferie non possono essere date per ragioni aziendali è estremamente fondamentale per non perdersi il viaggio progettato da una vita o far saltare quell’importantissimo impegno.

Prevenire è meglio che curare.

Anche in questo caso potresti ritrovarti ad avere a che fare con i riferimenti al CCNL ed una ricerca preventiva su Google potrebbe, di gran lunga, aiutarti.

 

Condizioni e vincoli di un contratto

Meglio visionare anche le eventuali tempistiche in caso di dimissioni, bello essere positivi, ma non si sa mai!

Dare uno sguardo ai probabili accordi restrittivi o ai vincoli di non concorrenza è altresì importante. Meglio sapere bene quali attività si possono svolgere e, soprattutto, in quali periodi.

Le brutte sorprese non piacciono a nessuno.

 

Ricapitolando…

Prima della firma è, dunque, opportuno controllare se il contratto rispetta i requisiti essenziali di un contenuto conforme alla legge: vale a dire, consenso delle parti, forma, causa e oggetto.

L’analisi della tipologia di contratto, dell’orario, dei luoghi di lavoro, ed ancora, stipendi, ferie e accordi restrittivi conclude, invece, il tutto.

Adesso, goditi la firma e congratulazioni.

Se, invece, al momento della firma proprio non ci riesci ad arrivare, dai un’occhiata ai nostri articoli su come superare i colloqui di lavoro o colloqui online!

In bocca al lupo.

Agosto 1, 2019


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