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Elios Li Greci su criticità e prospettive dell’Alternanza scuola-lavoro

Il metodo didattico in Italia è da rinnovare, e questa è una condizione su cui non si può più tergiversare. È profondo il solco che si è scavato tra la scuola ed il mercato del lavoro. Per questo, una delle innovazioni più interessanti e utili della legge 107 del 2015, la cosiddetta “Buona Scuola”, è l’alternanza scuola-lavoro.

Con questo strumento si è pensato di realizzare un sistema – virtuoso, se usato correttamente – che avvicini gli istituti scolastici, e quindi i ragazzi, al mondo delle imprese e al lavoro che un giorno saranno chiamati a svolgere.

Aziende medio-piccole e poco strutturate per accogliere i ragazzi senza degli incentivi. Insegnanti e genitori poco entusiasti, da sensibilizzare. Mancanza di integrazione tra lo strumento dell’alternanza scuola-lavoro e altri strumenti per accompagnare i giovani nel mondo dell’impresa, come l’apprendistato che potrebbe essere utilizzato al termine di un determinato percorso”. Queste le parole di Elios Li Greci, Amministratore Unico di Generazione vincente Academy, Ente Formativo ed Agenzia per il Lavoro, che sviscera uno ad uno gli elementi di debolezza che non permettono la perfetta sinergia tra le istituzioni scolastiche e le aziende e che costituiscono limiti al buon uso dell’alternanza scuola-lavoro.

Molte sono, infatti, le proteste degli studenti in merito all’“esperienza” dell’alternanza; parole dure provengono, inoltre, dai sindacati. Ora, anche le Agenzie per il Lavoro chiedono che siano apportate modifiche che consentano un migliore impiego di questo “strumento”, tanto importante per favorire interazione ed integrazione tra ragazzi e mondo del lavoro.

Elios Li Greci, con Generazione vincente Academy, sta facendo la sua parte in questo percorso: ha coinvolto più di 300 giovani in percorsi di formazione relativi, in particolar modo, ad un ambito di loro grande interesse, quello del digitale.

Da ultimo, con la sua Academy ha avviato una stretta collaborazione con l’Istituto Alessandro Volta – istituto tecnico a pochi passi dalla stazione centrale di Napoli – per consentire a 40 studenti, fra quelli che hanno intrapreso il corso di informatica, di imparare, affiancati da un professionista che lavora in una software house, a costruire siti web e a creare App per dispositivi mobili, durante un percorso della durata di tre anni. “Ecco che l’interesse nell’apprendere un mestiere legato alle nuove tecnologie qui è alto” sottolinea Elios Li Greci.

La possibilità di svolgere un tirocinio in azienda, in un’area di effettivo interesse per gli studenti ad alle giuste condizioni, è il miglior modo per avvicinarli alle imprese, un modo per formare i professionisti di domani e sviluppare quel capitale umano che è elemento imprescindibile per un Paese che voglia stare al passo con i tempi.

Fonte:
Alternanza scuola-lavoro, migliorare si può, la Repubblica Affari&Finanza, 30 ottobre 2017.

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